mercoledì 2 luglio 2008

Immigrato si mischia ai turisti ma sbaglia traghetto

E' andato a vuoto il tentativo di un immigrato clandestino, sbarcato a Lampedusa di recente, di lasciare la più grande delle Pelagie senza dare nell'occhio e ricominciare una nuova vita in territorio italiano. L'uomo si è, infatti, mischiato tra la folla dei passeggeri che partivano con l'aliscafo per Linosa alle 9.30, raggiungendo l'isola più piccola un'ora dopo.

Lo sfortunato credeva di arrivare sulla terra ferma, ma ha sbagliato mezzo e si è ritrovato a Linosa. Adesso dovrà ritornare nuovamente a Lampedusa, non senza accusare una cocente delusione, ma con il vantaggio sui suoi compagni di sventura di aver potuto godere di una piccola "gita" gratuita.
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martedì 1 luglio 2008

Il Comune aumenta tasse e imposte. L'opposizione abbandona la seduta del consiglio.

Il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio, aumentando ancora una volta in modo spropositato tutte le tasse e imposte comunali in danno dei cittadini. Piuttosto che difendere gli interessi dei lampedusani e linosani, la maggioranza ha preferito difendere se stessa e le sue poltrone. Noi Consiglieri di opposizione ci siamo battuti con forza, ma invano, per scongiurare di far tartassare in modo così esagerato i nostri concittadini. Non riuscendo a convincere i consiglieri di maggioranza a rinviare la seduta, a chiedere la presenza dei Revisori dei Conti in aula e a tornare indietro su queste scelte scriteriate, indignati abbiamo abbandonato l'aula senza votare questo Bilancio da noi giudicato pericoloso e dannoso per lo sviluppo economico di Lampedusa e Linosa. Riteniamo a questo punto doveroso pubblicizzare gli aumenti approvati in data 30 giugno 2008:

AUMENTI :
Spazzatura: + 61% per le famiglie
Spazzatura: + 90% per uffici e attività commerciali
Acqua: + 75% per famiglie e attività commerciali
Addizionale IRPEF: viene aumentata dallo 0,5 allo 0,7
Affitti suolo comunale: + 40 %

Prediamo atto che il Comune ormai versa in netto dissesto finanziario anche se la maggioranza continua a negarlo. Il bilancio approvato è infatti un bilancio "fasullo", perchè non rispecchia affatto l'attuale stato economico del Comune, prevede entrate totalmente fantasiose con cifre assurde che non stanno né in cielo né in terra. Le uniche entrate certe arriveranno dagli aumenti delle imposte, con il risultato di penalizzare ancora di più, in modo insostenibile, solo coloro che hanno sempre pagato. E' scandaloso che certi consulenti e dirigenti vengano strapagati con il pubblico denaro per andare contro gli interessi del Comune e persino per affossare questa amministrazione. Chiediamo al Sindaco di prendere seriamente atto di questa situazione e salvare il Comune di Lampedusa e Linosa da una imminente catastrofe finanziaria. Noi continueremo a fare la nostra parte, cercando di attivare ogni forma di tutela degli interessi dei cittadini, anche con l'aiuto delle associazioni dei consumatori.

I Consiglieri di Opposizione.

Giuseppe PALMERI
Giorgio LAZZARA
AngeloAMATO
Francesco PALMISANO
Salvatore PRESTIPINO
VincenzoBILLECI

venerdì 27 giugno 2008

Vigili del fuoco senza mezzi per recupero morti in mare

Il segretario provinciale del Conapo sindacato dei vigili del fuoco ha sollevato il problema della mancanza di mezzi idonei al recupero di un cadavere effettuato il 26 giugno a Linosa dal personale in servizio presso il distaccamento di Lampedusa.

"I vigili sono stati costretti a raggiungere il luogo dell'intervento a bordo di un aliscafo adibito a servizio pubblico di linee. Non voglio parlare certo di danno all'immagine del Corpo nazionale e allo Stato - ha detto Antonio Di Malta -. Secondo noi il problema più grande è quello che ci è stato indicato l'uso del servizio pubblico per portare a termine l'intervento che, ha inoltre, subito un ritardo quando sull'isola sono presenti imbarcazioni e motovedette appartenenti a corpi militari e di polizia di Stato, certamente ben più consoni per un'azione tecnica urgente di quel tipo. Inoltre visto il continuo sbarco di clandestini con un conseguente aumento di interventi di soccorso in mare ci chiediamo come mai non sia stata ancora assegnata una idonea imbarcazione con relativo equipaggio all'isola, che potrebbe garantire un efficace strumento di soccorso ed un adeguato standard di sicurezza per tutti".

Di Malta ha quindi proseguito il suo intervento aggiungendo come siano state utilizzate 3 unità del distaccamento aeroportuale che avrebbe fatto scendere sotto il numero minimo dettato dalle norme del codice aeroportuale per la funzionalità dell'aeroporto di Lampedusa visto che alle 10,30 il personale dello stesso distaccamento è dovuto intervenire anche per una richiesta di soccorso terrestre.

La segreteria ha, quindi, chiesto ai comandanti regionale e provinciale l'assegnazione di idoneo mezzo navale del Corpo e del relativo personale abilitato alla conduzione dello stesso al quale venga garantito lo stesso trattamento economico al pari degli altri enti o corpi presenti sull'isola, garantendo nel frattempo l'invio anche in missione di altri vigili da altri comandi d'Italia. Inoltre, è stato chiesto che il personale impiegato nel recupero dei cadaveri sia personale libero dal servizio e scelto su base volontaria con le stesse modalità e lo stesso trattamento economico straordinario del personale che forma le squadre antincendio boschivo del corpo nazionale.

Scrivendo in copia alla Procura della Repubblica Di Malta ha poi chiesto di accertare se il giorno in questione sia stato messo in pericolo il servizio antincendio aeroportuale e terrestre sull'isola di Lampedusa.
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giovedì 26 giugno 2008

O'Scià 2008 si farà

Buone nuove dal fronte regionale sull'evento più atteso dell'anno a Lampedusa. "O' Scià" dopo tante tribolazioni, si farà. Adesso oltre ai 400 mila euro che il Comune di Lampedusa ha messo a disposizione della fondazione ci sono anche altri 400 mila euro della Regione oltre a 200 mila euro che il Ministero degli Interni ha messo a disposizione sempre della fondazione. Adesso ci sono un milione di euro tondi tondi, da potere sfruttare per "O' Scià". Tutto si è sbloccato quando mercoledì gli assessori regionali Michele Cimino (Cimino frequenta Lampedusa da quando portava i pantaloni corti, ndr) e Titti Bufardeci, hanno presentano un emendamento che è stato votato favorevolmente. Adesso che della manifestazione sull'isola si stanno interessando anche i consiglieri comunali di minoranza: puntano il dito sull'amministrazione comunale reputandola non all'altezza della situazione. I lampedusani, hanno atteso la buona notizia del rifinanziamento dell'evento con il fiato sospeso. L'evento "O' Scià" è nato per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno della immigrazione clandestina sotto tutti i suoi aspetti e per portare, una immagine in positivo delle Pelagie. Le due piccole isole del Mediterraneo, da quando esiste il fenomeno della immigrazione clandestina infatti vivono momenti di difficoltà estrema.
Per "O'Scià" sin dallo scorso anno si erano ottenute garanzie da buona parte dei politici della maggioranza di governo per il tanto agognato rifinanziamento per il 2008. Dopo un anno ed oltre di stasi, dovuta prima alla lunga ed estenuante attesa per la sentenza giudiziaria dell'ex presidente della Regione e successivamente alle elezioni, per la formazione della Giunta regionale, finalmente si è potuto riparlare anche di "O' Scià" a palazzo d'Orleans.

"O' Scià" aveva fatto irruzione cinque anni fa sullo scenario italiano ed internazionale, proprio per puntare i riflettori sulle Pelagie e ai suoi problemi. Il maestro Baglioni e la sua compagna manager Rossella Barattolo, erano riusciti con gli amministratori comunali dell'epoca, a creare le condizioni affinché la manifestazione, potesse essere organizzata anche per gli anni a seguire. La manager di Baglioni nel frattempo, a dicembre del 2006, ha pensato bene di creare una fondazione che non poteva che chiamarsi "O' Scià".

Secondo i piani della manager, per il 2008, O' Scià sarebbe dovuto costare un milione e duecentomila euro. Le serate per il 2008 sarebbero dovute essere ben sette. I soldi dovrebbero servire per portare il gotha della cultura mondiale a Lampedusa; per organizzare incontri culturali e politici, giornalistici; per gli interscambi con statisti e politici di mezzo mondo oltre che per organizzare le serate musicali. Tutto sembrava essersi fermato una settiaa fa quando con un comunicato diramato dal sito internet della fondazione Baglioni aveva affermato di non essere nelle condizioni di potere fare la manifestazione per il 2008. La notizia aveva scatenato le proteste di migliaia di fans sul sito della fondazione. A questo si era giunta la delusione dei lampedusani. Un raggio di sole però finalmente è spuntato.
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Tragedia nel Canale di Sicilia, riaffiora un cadavere

Ieri pomeriggio, sul tardi, un pescatore ha avvistato un altro cadavere in mare in zona Punta Paranzello. Della notizia è stata avvisata la Guardia costiera ausiliaria di Linosa per verificare che si trattasse realmente di un corpo umano. Due giovani volontari, Alberto e Francesco, si sono precipitati sul luogo con la barca e hanno confermato la presenza del cadavere. Tornando al porto lo hanno comunicato ai carabinieri dell'isola.

Il corpo arriverà stasera a Porto Empedocle per essere tumulato in uno dei cimiteri dell'Agrigentino che ha già accolto le altre salme.
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venerdì 20 giugno 2008

Ritornano le mamme tartarughe


Finalmente, dopo le tristi notizie che sono accadute ultimamente, un notizia buona ci arriva dal mare. La sera del 12 giugno una tartaruga della specie Caretta caretta si è diretta nella piccola spiaggia nera di Pozzolana di Ponente per deporre le uova. La Caretta è stata avvistata da un pescatore dell'isola che si trovava nella cala appena tornato da una battuta di pesca. Lo ha comunicato al responsabile del centro recupero tartarughe di Linosa, Stefano Nannerelli, che si è precipitato sull'isola per verificare personalmente. La notizia è stata divulgata solo oggi, il nido c'è, ed è il primo nido del 2008 in Italia, la nascita delle tartarughine è prevista dopo il 25 luglio.

lunedì 16 giugno 2008

Cadavere in mare, 20 morti "per immigrazione" a giugno

Il corpo di un immigrato è stato trovato a largo dell'isola di Linosa dall'equipaggio di un peschereccio che navigava poco distante dalla costa di Linosa. Dopo il recupero in mare i pescatori hanno contattato i carabinieri della stazione di Lampedusa che hanno predisposto quanto necessario per trasferire il cadavere che è stato imbarcato sul traghetto Palladio in servizio dalle Pelagie a Porto Empedocle. La salma arriverà questo sera nel porto empedoclino. Dopo l'autopsia sarà effettuata la tumulazione, probabilmente nel cimitero di Agrigento.

E' il ventesimo cadavere ritrovato nel mare del Canale di Sicilia nel solo mese di giugno. Secondo i dati raccolti da Fortress Europe riguardo ai morti "per immigrazione" questo è il quadro complessivo della situazione:
11 giugno, Malta: un cadavere recuperato dalla motovedetta Fiorillo della Guardia costiera italiana 54 miglia a sud dell'isola;
7 giugno: recuperato un cadavere sull'isola di Linosa. Un altro corpo è stato ripescato due miglia a sud di Lampedusa;
6 giugno: scoperto un cadavere sugli scogli di Linosa, la più piccola delle isole Pelagie;
6 giugno: naufragio al largo delle coste libıche. Recuperati 13 cadaveri. Tre dei corpi sono in avanzato stato di decomposizione e potrebbero pertanto appartenere a un secondo naufragio di cui però non si ha nessuna notizia.
2 giugno: ripescato il cadavere di una donna 36 miglia a sud ovest di Agrigento. Si tratta dell'ottavo corpo senza vita ritrovato negli ultimi tre giorni tra Agrigento e Lampedusa
2 giugno: ritrovato il corpo senza vita di una donna sulla spiaggia di cala Maluk, a Lampedusa
1 giugno: un cadavere ripescato a 300 metri da Punta Sottile, a Lampedusa. Il corpo senza vita di un altro naufrago, in avanzato stato di decomposizione, è stato individuato a 14 miglia dalla costa di Lampedusa.
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