martedì 7 luglio 2009

Linosa: l'isola dimenticata

TUTTO IN - Mercoledì 29 e Giovedì 30 Luglio ore 21:00

Linosa: l'isola dimenticata

Ci sono luoghi, profumi e colori, che riescono in un istante ad illuminare la vita. Linosa lo fa senza alcun sforzo. Questo lembo di terra africana è la vera gemma delle Pelagie. Abitata da poco più di 450 abitanti, ha tre crateri linosa1.jpgvulcanici, distese di fichi d’india e calette, curiosamente modellate dal vento. Ci si accosta ai suoi panorami con innocente trasporto.

“Tutto In “ era da tempo che voleva mettere piede su questa isola, raggiungibile solo via mare e l’occasione è giunta quando via facebook Franco Perdichizzi ha conosciuto Salvatore Tuccio, un giovane linosano che ha l’arte nel cuore.linosa2.jpg

Regista, fotografo, guida turistica, regista teatrale, singer, punto di riferimento degli abitanti dell’isola, Salvatore e suo fratello Fabio ci hanno fatto conoscere l’isola e gli isolani e soprattutto ci hanno fatto immergere nel profumo di un’isola unica, tutta da scoprire. La chiamano “l’isola che non c’e’” perché offuscata dalla notorietà di Lampedusa, l’isola capoluogo delle Pelagie dove ha sede anche il Comune di Linosa che con Lampedusa fa una unica identità amministrativa.

Salvatore e Fabio ci hanno fatto conoscere la trasparenza delle acque di Linosa, il canto struggente della berta maggiore, l’uccello che nidifica e vive solo a Linosa, le piscine naturali nascoste in mezzo alla pietra lavica.

Ma Linosa di problemi né ha anche tanti, come quello dei collegamenti che questo anno 2009 è stato più drammatico linosa4.jpgdegli altri anni. Solo a metà giugno infatti si è avuta la certezza che il collegamento degli aliscafi potesse diventare realtà per l’estate linosana..ma il danno era ormai fatto. Quale turista pianifica le vacanze solo linosa5.jpgall’ultimo minuto?

Pochissimi e così il flop del mese di luglio del turismo isolano sarà del 50% così come gli operatori temono. E poi il costo del biglietto per raggiungere l’isola … proibitivo. 55 euro andata e 55 euro ritorno.

I giovani si battono per le pari opportunità che qui in questa fantastica isola del mediterraneo, più vicina all’Africa che all’Italia, sono veramente una chimera…Bastano le bellezze naturali per far dimenticare le grigie realtà?

mercoledì 10 giugno 2009

Ritornano gli aliscafi




Ritornano gli aliscafi, ecco la lettera inviata da un'operatrice della Ustica Lines con orari e prezzi delle tratte:








Gentili Signori/e,
sono lieta di comunicarVi che la tratta da Voi richiesta PortoEmpedocle/Lampedusa/Linosa è stata ripristinata.
Le tariffe sono le seguenti:

Porto Empedocle- Lampedusa € 58.90
Lampedusa porto empedocle € 58.90
Porto empedocle linosa € 42.40
Linosa Porto empedocle € 42.40
Lampedusa Linosa €21.00
Linosa Lampedusa € 21.00
Gli orari sono
Porto empedocle lampedusa ore 15.00 con arrivo 19.15
Porto empedocle linosa ore 15.00
Lampedusa Linosa 7.30 9.30 e 17.15
linosa lampedusa 10.45 18.15 e 18.30.
inoltre, le partenze saranno tutti i giorni tranne il martedì per Porto Empedocle Lampedusa e viceversa, mentre, per la tratta Linosa Lampedusa è tutti i giorni.
Per effettuare la prenotazione basterà solo mandarmi, via e-mail, (a questo indirizzo di posta elettronica), i nominativi dei passeggeri, cell., e-mail, dati della tratta quingi giorno e ora e numero dei passeggeri.
La linea sarà attiva dal 15/06/09
Pertanto da adesso si da il "via" alle prenotazioni.
Fate in fretta perchè siete in tanti...
Colgo l'occasione per mandarVi i miei più cordiali saluti
Alice

USTICAlines s.p.a
Via Orlandini,48
91100 Trapani
Italy
Phone: +39 0923 873813
Fax: +39 0923 593200
alice.info@usticalines.it
www.usticalines.it

mercoledì 21 gennaio 2009

Linosa, si lavora per la messa in sicurezza del vecchio molo

La messa in sicurezza del molo vecchio di Linosa è stato l’argomento di una conferenza di servizio organizzata a Palermo dall’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Gentile.

All’incontro erano presenti l’Assessore provinciale alle Isole Giuseppe Arnone in rappresentanza del Presidente D’Orsi, il delegato Sindaco di Lampedusa e Linosa Ramirez, il funzionario della Protezione Civile Lina Pane. L’incontro, per l’assessore Arnone è servito ad avviare l’iter per rendere lo scalo dell’isola di Linosa più sicuro per l’attracco anche in condizioni di mare grosso.

“Riteniamo l’intervento prioritario e punto fondamentale per lo sviluppo dell’isola, ha commentato l’Assessore Arnone. L’Amministrazione D’Orsi si sta contraddistinguendo per interventi mirati in zone totalmente prive di interventi pubblici per farle uscire dalla loro marginalità territoriale”.

agrigentoweb.it

martedì 20 gennaio 2009

MISS AGRIGENTO 2009. Adriana, la miss che sogna di diventare architetto e ama il burrocacao


http://photos-f.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2078/217/40/1290799005/n1290799005_30282093_7836.jpgBella e formosa, alta 1.70, occhi verdi, capelli castani, sguardo intenso e intrigante, sorriso simpatico e dolce.  In passerella si muove con disinvoltura, posa con nonchalance e mette in mostra le sue grazie da ragazza acqua e sapone e le sue curve mozzafiato. E’ Adriana Ciardiello, 18 anni, di Aragona, la nuova Miss Agrigento 2009. Leggi tutto...

MISS AGRIGENTO 2009. Nei camerini delle "reginette" tra trucco e tensione alle stelle 

MISS AGRIGENTO 2009. La classifica delle più belle e tutte le fasce assegnate alle "reginette"

FOTO REPORTAGE.  Miss Agrigento 2009 (1...) - Miss Agrigento 2009 (2...)

VIDEO 1. Miss Agrigento 2009, incoronata Adriana Ciardiello

VIDEO 2. Miss Agrigento 2009, il backstage

VIDEO 3. Miss Agrigento 2009, ecco come ballano le "reginette"

VIDEO 4.  Miss Agrigento 2009 Book della "reginetta" Adriana Ciardiello

http://photos-d.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2078/217/40/1290799005/n1290799005_30281035_9431.jpgFrequenta il quinto anno del liceo scientifico “Leonardo” di Agrigento, sogna di fare l’architetto ma le piacerebbe anche una carriera nel mondo della moda e dello spettacolo. E’ figlia di Sabato, originario di Napoli, e di Domenica, di Linosa, le piace “andare al cinema col fidanzato, ballare e fare shopping” come hobby le piace chattare con gli amici su Facebook (“perché riesco a parlare con gli amici che abitano all'estero e con quelli che non sentivo da tempo”) e collezionare burrocacao. “Ho più di 20 Labello – dice – il mio gusto preferito è quello ai frutti tropicali”.

Felicissima ed emozionata dopo l’incoronazione, ma sempre tranquilla e a suo agio in passerella: “penso si sia visto la naturalezza e la tranquillità con cui ho sfilato durante la manifestazione”.

http://photos-d.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2078/217/40/1290799005/n1290799005_30281067_4972.jpgLa nuova Miss Agrigento 2009, dopo gli applausi e gli auguri di amici, parenti e "tifosi", ha detto: “Sono felicissima ma non mi aspettavo di vincere, ho partecipato soltanto con l’intenzione di divertirmi. Voglio ringraziare la mia famiglia – aggiunge - per il sostegno che mi ha dato, i miei genitori non si aspettavano la mia elezione, ma quando sono arrivata tra le tre finaliste erano molto emozionati e ansiosi del verdetto. Il mio ragazzo non era presente alla manifestazione purtroppo, perchè si trova in Spagna per un viaggio Erasmus, per questo era molto dispiaciuto, ma ha seguito in diretta telefonica la mia elezione ed è stato felicissimo ed emozionato”.

comunicalo.it

sabato 6 dicembre 2008

LINOSA, SCURE LUCERTOLE SUL MIO CORPO

Linosa è magica.
Nera di coste frastagliate e appuntite.
Torrida d'estate anche con il maestrale.
Selvaggia all'interno, con poche case abitate da viaggiatori solitari in cerca di silenzio.
Induce ad ascoltare il vento che sfiorando i capperi sprigiona un odore intenso. 
E' da girare a piedi o in bici per sentirla. Ritorno per ascoltare le sue storie, raccontate dai suoi pochi abitanti.
Pasquale racconta dei profumatissimi capperi, e ci invita a casa sua per assaggiarli. Sua moglie racconta storie antiche di mezzo secolo. Linosa è il verso lancinante delle berte al tramonto, gemiti inquietanti di bambini. 
I fondali dell'isola mi tengono avvinghiato alle pareti laviche che scendono a strapiombo sotto la superficie del mare.
Polipi, murene, cernie, saraghi, pesci pappagallo, ricci, stelle marine affollano le coste inducendo ad una lunga e dolce contemplazione. 
E' la sensazione di calura alla sera, il buio illuminato dalle costellazioni. 
I locali ti chiamano 'cià' ('fiato mio' in siciliano). 
Anche quest'anno mi ferisco sulle rocce e il bruciore nell'acqua marina mi fa sentire più vicina quest'isola. 
I 'fili' di Linosa mi avvolgono e mi rendono parte integrante di questo luogo. 
Linosa è un capriccio del mediterraneo. 
Le scure lucertole mi passeggiano sul corpo quando sono sdraiato sulle rocce e mi rubano il pane e pomodoro.
Linosa è l'amante perfetta per chi è in cerca del caldo torrido, del silenzio, del buio e del cielo stellato, e dell'odore del mediterraneo.
Ho già scolpito il tatuaggio di Linosa nel mio cuore.

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Un isola a 6,30 ore di navigazione a sud di Porto Empedocle. Il traghetto parte a mezzanotte e arriva all'alba, un cornetto caldo aspetta i nuovi arrivati al bar del porto. 
A Linosa ci si va a piedi, o in bici per sentirla meglio. Niente auto, non serve.
A Linosa si va con pochi soldi, perchè non servono. Giusto per il cibo e un gelato al limone la sera. 
Il pesce lo compri la mattina presto dai pescatori. 
Per andare a Linosa si deve amare il silenzio, la calura che brucia sulle nere roccie, e bisogna essere un po solitari in fondo all'anima. Chi vuole vita notturna puo' scendere alla fermata successiva del traghetto: Lampedusa. 
A Linosa il giorno lo si passa tra le varie calette a farsi arrostire dal sole, ma soprattutto a farsi ammaliare dalla vita marina che pulsa a qualche centimetro sotto il livello del mare tutto intorno all'isola. 
I polipi li puoi quasi accarezzare. A Linosa si fanno le overdosi di pasta con i capperi che i locali raccolgono per tutta la superficie lavica dell'isola, raccontadoti come li lavorano, seduti in mezzo alla strada sotto il sole a picco. 
Poi alla sera quando si è stanchi dei FILI, dei FARAGLIONI, della PISCINA NATURALE, della MANNARAZZA si puo' scegliere un giaciglio presso una casa dei locali a 25 € tutto incluso, oppure se si è proprio alle strette si può dormire all'unico campeggio a circa 10 €.
Quando si è fatto il pieno di tranquillità, pesce, mare cristallino, nero vulcanico e si è finito di giocare con le lucertole si puo' ritornare in Sicilia con lo sgangherato traghetto, ma solo se il mare non è mosso, altrimenti l'isola ti tiene avvinghiato per qualche giorno in più, e quelle volte che mi è capitato ho ringraziato il mare e il vento per avermi prolungato la permanenza. 
L'isola vuole bene a tutti e concede la PISCINA NATURALE dove si puo' fare tranquillamente il bagno quando il mare è mosso.
Linosà è diffcile a raccontarsi, lo si puo fare solo per metafore o per improbabili paragoni. 
Linosa è da vivere, da scottarsi, da strofinarsi sulla sua superficie nera levigata dal vento e dal tempo dove le lucertole anch'esse nere ti rubano il panino senza che tu te ne accorga.
Se stai due ore a fare snorkelling loro sono capaci di divorare l'unica fonte di sostentamento che ti sei portato per affrontare la lunga assolata giornata di mare. D'altronde sono loro i padroni dell'isola alla luce del sole.
E' da passeggiarci intorno per provare questa strana sensazione di essere al centro del mediterraneo ad un tiro di schioppo dall'Africa. E' da farsi rapire dal verso delle berte al tramonto.
A Linosa ci si arrangia, come hanno fatto i suoi pochi abitanti da oltre cento anni.
7mates.com