sabato 5 dicembre 2009

Pelagie isolate: “Nessuno si accorge di noi”

Continuano i disagi nei collegamenti marittimi con le Pelagie, neanche stamani il traghetto ha effettuato la tratta lasciando isolate le isole d’alto mare. A Lampedusa nel gruppo di linosani rimasti bloccati vi è pure un dializzato, che era giunto nell’isola maggiore per potersi sottoporre alla dialisi; sono invece 10 i passeggeri rimasti bloccati a Linosa con necessità di ripartire. “Abbiamo fatto la richiesta di un elicottero – dice il delegato sindaco Salvatore Remirez – speriamo di avere al più presto notizie positive così che tutti possano ritornare alla proprie case.” Ieri mattina si è molto sperato che almeno il monocarena della Ustica Lines, che effettua la tratta di collegamento tra le isole, potesse in prima mattina quando le condizioni meteo erano a detta di molti discrete, effettuare la corsa di collegamento, ma il mezzo è rimasto fermo. “Se il monocarena non recupera quando lo deve fare così per come prevede il contratto – continua Remirez - un servizio del genere non è efficiente per le isole.” A tal proposito interviene l’assessore ai Trasporti del comune delle Pelagie Carmelo Ardizzone “Abbiamo inviato una nota anche alla Corte dei Conti – dice Ardizzone – nella nota chiediamo anche di sapere, come mai tutti i recuperi, anche quelli non fatti negli altri anni non sono mai stati effettuati. Sulle isole – continua Ardizzone – vivono esseri umani e questo è bene ricordarlo.” Intanto a Porto Empedocle sono rimasti bloccati oltre ai passeggeri anche i mezzi, molti dei quali carichi di generi deperibili. “La scelta della Siremar di levare dalla linea il Laurana prima che la Palladio fosse completamente efficiente è stata poco opportuna – conclude Ardizzone – si doveva avere prima la certezza dell’efficienza della nave.” Le condizioni meteo intanto non promettono nulla di buono, un miglioramento è previsto per domenica, se così fosse i giorni di isolamento questa volta sarebbero davvero tanti, infatti la nave manca dalle isole dallo scorso 29 novembre.
agrigentoflash.it

venerdì 4 dicembre 2009

Risposta relativa alla riproduttività della Berta Maggiore nell'isola di Linosa


Dopo le accuse fatte lo scorso mese alla popolazione di Linosa di inciviltà e di insensibilità ambientalistica da parte del Dipartimento S.En.Fi.Mi.Zo, il delegato sindaco, rappresentante dell'isola di Linosa, Salvatore Remirez, risponde:








Oggetto: Risposta relativa alla riproduttività della Berta Maggiore nell'isola di Linosa

In risposta alla comunicazione pervenuta da parte del Dipartimento S.En.Fi.Mi.Zo. nella quale il Dott. Bruno Massa con molta chiarezza, nel rendere noto che il progetto riguardante la riproduttività della Berta Maggiore a Linosa risulta fallito accusando la popolazione dell'isola di inciviltà e di insensibilità ambientalistica, il sottoscritto esprime l'amarezza propria e dei propri compaesani che si reputano offesi e umiliati per essere additati come bracconieri e responsabili dell'insuccesso del progetto stesso.
Lo scrivente desidera precisare che gli abitanti di questa isola, sebbene distanti dalla terraferma, hanno sempre avuto un grande rispetto della legalità, della natura e dell'ambiente circostante. Che gli stessi possono vantare di essere un esempio di civiltà come dimostrato dalle affermazioni di turisti che ogni anno affollano l'isola proprio per la sua natura incontaminata che la distingue da altri luoghi, certamente più pubblicizzati e affollati dove l'uomo ha fatto scempio dell'ambiente senza alcun rispetto e pietà del proprio habitat.
Non si può negare che un tempo le uova di Berta venivano prelevate, ma certamente c'erano dei motivi specifici o meglio giustificabili visto il totale isolamento e abbandono dal resto del mondo; un mondo che restava incurante che la specie umana (la nostra) a limite della sopravvivenza rischiava l'estinzione per la grande povertà e mancanza di cibo.
Il sottoscritto trova ingiusto incolpare la popolazione linosana sulla base di semplici supposizioni o sul sentito dire, quando invece le cause possono essere attribuite ad altri fattori.
Fra le tante una domanda sorge spontanea: quest'anno la derattizzazione è stata effettuata? E come?
Concludendo, il sottoscritto desidera precisare, da linosano che questi straordinari uccelli negli ultimi decenni sono molto apprezzati e salvaguardati da tutta la popolazione, grazie anche al contributo dell'istituzione scolastica che sensibilizza con progetti finalizzati i giovani alunni.
Pertanto accusare senza prove fondate umilia e offende una comunità attenta e onesta.

Il Delegato Sindaco di Linosa
(Salvatore Remirez)



mercoledì 2 dicembre 2009

giovedì 12 novembre 2009

Linosa, scandalo trasporti


La motonave Laurana, dopo una settimana ferma nel molo di Porto Empedocle a causa del maltempo, calmandosi il mare si parte alla volta delle isole Pelagie.
Appena mollati gli ormeggi si accorge di aver un problema all'ancora e torna al porto riportando indietro i passeggeri che da giorni cercavano di raggiungere casa.
La situazione a Linosa è critica, l'isola è collegata solo via mare e soffre di lunghi isolamenti dalla terraferma.

martedì 8 settembre 2009

LAMPEDUSA: NUOVA GIUNTA


E' tempo di nuova giunta per le Pelagie. Sono stati resi noti ieri, infatti, i nomi dei 5 assessori che faranno parte dell'amministrazione isolana. Ad annunciare la volontà di avere a fianco a sé amministratori che ancora condividano il suo programma politico, era stato lo stesso sindaco di Lampedusa e Linosa, Bernardino De Rubeis, al suo rientro avvenuto lo scorso 25 agosto, pochi giorni dopo la scarcerazione.

Unico assessore rimasto in carica, Gianni Sparma, che nel lungo periodo di detenzione del Primo Cittadino aveva ricoperto le funzioni di sindaco reggente, in qualità di assessore più anziano, e la cui delega oggi è quella al bilancio, in luogo del precedente Lorenzo Montana. Per quel che riguarda le nuove deleghe; al personale, protezione civile e all’Area marina protetta, l’ex generale dei Carabinieri in pensione Antonio Pappalardo; alla sanità, il medico radiologo Roberto Zagami, mentre la cultura, l'immigrazione e le pari opportunità saranno affidati all’editore Arnoldo Mosca Mondadori; l’architetto Carmelo Ardizzone si occuperà invece dei lavori pubblici. Unica conferma da attendere quella del professore universitario Pietro Busetta.

Non c'è dubbio che l'esigenza di un azzeramento delle giunta precedente sia nata dalla lunga vicenda giudiziaria che ha visto protagonista il sindaco De Rubeis, iniziata lo scorso 21 luglio, data del suo arresto ad opera della Guardia di Finanza.

Un periodo di vacanza forzata dunque dalla poltrona di Primo Cittadino, a causa delle due accuse di concussione provenienti da altrettanti imprenditori, e che ha visto il susseguirsi di discussioni in seno ad un'amministrazione comunale provata. Ma prima ancora, un altra questione aveva visto il Sindaco De Rubeis protagonista. Si tratta dell'aspra polemica con il governo, in particolare con il ministro dell’Interno Roberto Maroni, sulla decisione di istituire sull’isola un centro di identificazione ed espulsione per gli immigrati al posto di un Centro temporaneo di permanenza e soccorso. Polemiche che per l'amministrazione comunale avevano già portato alla revoca della delega di vice sindaco ad Angela Maraventano, senatrice della Lega Nord e leader del Carroccio sull’isola.

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